giovedì 28 marzo 2013

Stefano Gallo - Balla nella figurazione astratta di Bruno Aller


Stefano Gallo - Professore Associato di Storia dell’Arte Contemporanea, Università Tor Vergata, Roma
Balla nella figurazione astratta di Bruno Aller

ABSTRACT


Bruno Aller è tra gli animatori della Galleria Arte e Pensieri, che dal 2002 svolge un’attività molto seria di documentazione della ricerca astratta in ambito romano. Attivo come artista dagli inizi degli anni Ottanta, ha maturato un suo peculiare linguaggio astratto di impostazione segnica, che se dal punto di vista formale è venuto assumendo qualità sempre più “architettoniche” nella organizzazione delle forme e degli spazi, non ha tuttavia affatto tralasciato a suo modo il tema del racconto e del riferimento ai “contenuti”. Nella formazione del linguaggio di Aller convergono numerosi stimoli linguistici e culturali, tra questi è leggibile quello di Giacomo Balla, esempio di fondo per le tensioni dinamiche che Aller non ha mai mancato di introdurre nel complesso tessuto formale e iconico dei suoi dipinti. La relazione tenderà anzitutto a presentare un buon numero di opere dell’artista, al fine di evidenziare lo svolgimento del suo percorso linguistico  e di riconoscere il ruolo in esso adempiuto dalla matrice dinamica balliana pur nel relativo variare della ricerca. 

---

Professore Associato di Storia dell’Arte Contemporanea al Dipartimento di Scienze storiche, filosofico-sociali, dei beni culturali e del territorio dell’Università Tor Vergata di Roma. Si è interessato di aspetti  della produzione artistica e delle teorie dell’arte tra Otto e Novecento, con particolare riferimento all’ambiente dell’Impressionismo e al gruppo  tedesco costituito dal pittore Hans von Marées, dallo scultore Adolf von Hildebrand e dallo studioso d’arte Conrad Fiedler. Segue da anni la produzione artistica astratta romana e ha curato nel 2007 un’ampia mostra  dedicata a Edgardo Mannucci, Luigi Boille, Achille Pace e Pasquale Santoro. Ha pubblicato di recente una monografia su Vincenzo Arena, personalità della ricerca gestaltica, formatasi a Roma a cavallo tra anni cinquanta e sessanta, che ha intrattenuto interessanti rapporti con gruppi di artisti e di critici tra Bruxelles e Parigi.

Nessun commento:

Posta un commento